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|  | |  | Assistente sociale di riferimento: Mara Bonfanti |  | Tel. 0362/358.302 | | Tutti gli interventi realizzati nell'ambito di quest'area sono finalizzati alla tutela dei minori attraverso l'offerta di servizi volti a favorire la loro integrazione nel contesto socio - culturale territoriale ed il loro sviluppo psico-fisico. Tali interventi pertanto possono essere di tipo preventivo, come il servizio di Assistenza Domiciliare Minori e il servizio Centro Pomeridiano Ragazzi, che offrono un ambito ricreativo - educativo, o di tipo sostitutivo come l'affido familiare, quale intervento a sostegno di famiglie,comprendenti minori a rischio di emarginazione, che si trovano momentaneamente in una particolare situazione di disagio.
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 | SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE MINORI (A.D.M.) |  | |  |
| | | Cos'è? |  |
| Avviato in via sperimentale nel novembre 1994, ed ufficialmente normato con apposito Regolamento, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 55 del 25.07.1997, si è ormai consolidato ed è diventato uno strumento apprezzato da tutte le agenzie territoriali che si occupano di minori a rischio ( scuole, servizio per l'età evolutiva..). L'Assistenza Domiciliare Minori è un servizio erogato dall'Ufficio Servizi Sociali e gestito dalla Cooperativa Progetto Sociale. Ciascun minore, per il quale viene predisposto un progetto educativo individuale, è affiancato da un educatore professionale che, attraverso l'assistenza nello svolgimento dei compiti, dovrebbe essere in grado di instaurare una relazione significativa con il minore al fine di perseguire gli obiettivi educativi previsti dal progetto iniziale e di recepire eventuali problematiche latenti non ancora conosciute. L'equipe di lavoro è costituita dall'Assistente Sociale del Comune, da cinque Educatrici, da un Coordinatore e da uno Psicologo consulente che collabora nella stesura, realizzazione e verifica dei progetti individuali, oggetto di contrattazione con la famiglia e la scuola, e supervisiona il lavoro delle Educatrici e l'organizzazione complessiva del servizio.
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| | | Cos'è? |  |
| La legge 184/83 contempla l'affido familiare come una forma di solidarietà tra le famiglie da cui nasce la disponibilità ad accogliere temporaneamente un bambino nella propria famiglia offrendogli affetto e cure. L'affido è una forma di sostegno ad un nucleo famigliare che si trova in una particolare situazione di disagio e che comprende minori a forte rischio di emarginazione. Il minore pertanto può essere accolto da un'altra famiglia che sia in grado di assicurargli il mantenimento, l'educazione e l'istruzione oltre che un valido referente affettivo. L'affido deve essere inserito in uno specifico progetto nel quale vengono definiti i tempi, i modi ed i soggetti coinvolti. Esistono diverse forme di affido famigliare proprio perché diverse sono le tipologie del bisogno al quale devono rispondere: affido a tempo pieno; affido a tempo parziale; affido per i fine settimana; affido per vacanze.La famiglia affidataria viene affiancata ed aiutata in tutto il percorso dell'affido: può infatti trovare uno spazio di confronto nel gruppo di sostegno, realizzato dall'ASL 3 e condotto da uno psicologo e un'assistente sociale, può invece avere un sostegno sia sul piano emotivo che su quello pratico per la gestione del minore affidato attraverso incontri periodici con gli operatori dei servizi sociali territoriali Le famiglie affidatorie hanno, come previsto dalla legge, un sostegno economico erogato mensilmente dall'Amministrazione comunale competente. Il Comune di Giussano collabora con il Servizio Affidi di Seregno che, attraverso un'equipe specializzata, si occupa del reperimento e della selezione delle famiglie affidatarie nonché dell'abbinamento delle stesse con i minori in carico, tenendo conto delle caratteristiche e dei bisogni di ciascun interlocutore.
| A chi si rivolge |  |
| Il servizio è rivolto a due interlocutori:
tutte le famiglie che si trovano momentaneamente in una particolare situazione di disagio tale da non poter provvedere ai bisogni dei minori in esse inseriti.
tutti i nuclei familiari, anche residenti in altri Comuni, che intendono dare la propria disponibilità ad accogliere un minore. | Modalità di accesso |  |
| Le famiglie che intendono dare la propria disponibilità ad ospitare un minore compilando l'apposito modulo sotto riportato da riconsegnare presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Giussano, P.le A. Moro n. 1 oppure presso il Servizio Affidi - Distretto Socio-Sanitario, via Stefano Da Seregno n. 102 Seregno. Per ulteriori e più precise informazioni è possibile contattare l'Ufficio Servizi Sociali - Assistente Sociale Bonfanti - tel. 0362/358302 oppure direttamente il Servizio Affidi - Assistente Sociale Castelli - tel. 0362/483513.
Per informazioni o adesioni: è possibile contattare l'Ufficio Servizi Sociali - Assistente Sociale Bonfanti - tel. 0362/358302 oppure direttamente il Servizio Affidi - Assistente Sociale Castelli - tel. 0362/483513.
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| | | Cos'è? |  |
| Lo sportello d'ascolto offre consulenza ai genitori ed agli insegnanti ma in particolare è uno spazio nel quale i minori possono confrontarsi ed essere ascoltati in un'ottica di prevenzione primaria della devianza. Lo sportello è attivo nelle scuole medie di Paina e di Giussano
Per informazioni rispetto agli orari ed alle modalità di accesso rivolgersi presso le segreterie didattiche delle rispettive scuole.
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|  |  | | Comune di Giussano - Piazzale Aldo Moro, 1 - 20034 Giussano (MI) | Cod. Fisc. 01063800153 - P.Iva 00703060962 | | Tel. 0362 358 1 - Fax 0362 358 253 - Numero verde U.R.P. 800 266 020 | © Copyright 2003-2006 - Tutti i diritti riservati. |
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